Domenica 28 settembre l’assegnazione del premio “Cultura contro le Mafie” a Kento and the Voodo Brothers, Scenari Visibili, Alessandro Rossetto, Assia Petricelli e Sergio Riccardi.
All’associazione Officina Culturale Ex-Fadda e alla Piccola Orchestra di Tor Pignattara menzione speciale per Restart!

Sostenere, promuovere e favorire la crescita e la diffusione di una cultura musicale indie ed emergente. Nasce con questo obiettivo il Meeting delle Etichette Indipendenti (MEI 2.0), che, alla luce dei suoi 20 anni di vita, è ormai diventato la più importante manifestazione dedicata alla nuova scena musicale indipendente italiana. Particolare attenzione in questa edizione 2014 è stata riservata al tema delle mafie.

Tra le associazioni che hanno risposto alla “chiamata alle arti” del MEI c’è anche l’associazione antimafia daSud che, nell’ambito di questa tre giorni in programma dal 26 al 28 settembre a Faenza (RA), premierà le migliori opere antimafia realizzate da giovani talenti under 30 all’interno del contest “Cultura contro le Mafie”.

L’evento di premiazione, che si terrà domenica 28 settembre, alle ore 12, presso il Teatro Masini di Faenza, sarà anche l’occasione per assegnare una menzione speciale a due realtà geograficamente lontane ma simbolicamente molto forti e vicine: l’Officina Culturale Ex-Fadda di San Vito dei Normanni, in provincia di Lecce, e La Piccola Orchestra di Tor Pignattara di Roma. Proprio a loro, che si sono distinte nell’ambito delle loro attività, per aver creato presidi territoriali di socialità e di lotta per i diritti, andrà Restart, il premio di antimafia sociale ideato dall’Associazione daSud.

Prosegue così l’impegno di daSud contro le mafie e a sostegno della creazione di una cultura dei diritti e della giustizia sociale. «In un paese in cui – afferma Cinzia Paolillo, presidente dell’associazione – complice la crisi, il business dei clan finisce spesso per sostituirsi a quel po’ di welfare positivo messo in campo dallo Stato, la battaglia contro le mafie diventa sempre più forte, necessaria e trasversale. La chiamata alle arti contro le mafie, lanciata dal Mei e subito raccolta dalla nostra associazione, – conclude la presidente di daSud – dimostra proprio questo, perché l’antimafia passa anche attraverso l’arte, la musica e la cultura».

L’associazione daSud, che ha fatto della sperimentazione dei linguaggi artistici una delle sue attività principali, scegliendo la creatività come mezzo per diffondere la lotta alle mafie, l’impegno civile e la lotta per i diritti, ha deciso di assegnare il Premio Cultura contro le mafie a:

  • Kento and the Voodo Brothers con l’album “Radici” per la sezione musicale;

  • Scenari Visibili con lo spettacolo “Patres” per la sezione teatrale;

  • Assia Petricelli e Sergio Riccardi con la graphic novel “Cattive Ragazze, 15 storie di donne audaci e creative” per la sezione letteratura;

  • Alessandro Rossetto con “Piccola Patria” per la sezione cinema.

Presentano Daniele Bianchessi, giornalista, scrittore e conduttore di Radio24, e Pasquale Grosso, leader dei Popucià Band oltre che membro di Associazione daSud.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito: www.meiweb.it.