2005 – Lo Spazio daSud

Dal 25 aprile 2009 al 17 dicembre 2015 l’associazione daSud ha aperto e gestito lo Spazio daSud. Nel 2o12 nello Spazio daSud è stato avviato il progetto della Mediateca Giuseppe Valarioti. La prima mediateca sulle mafie e l’antimafia della Capitale che ha raccolto in un unico spazio, accessibile e aperto a tutti, libri, pubblicazioni, documentari, video, film, documenti istituzionali e atti processuali relativi a tutte le mafie del nostro Paese e alla storia dell’antimafia fino a quella più recente. Lo Spazio daSud è diventato negli anni un laboratorio di diritti, un osservatorio sulle mafie con un focus specifico su Roma, la location di dibattiti, eventi e workshop.

2011 – Campagna/ “Le mafie ci uniscono” 

Nel 2011 daSud lancia una delle sue campagne più provocatorie e virali per denunciare la nuova geografia dei clan in Italia e in particolare a Roma: “Le mafie ci uniscono” in occasione dell’anniversario per i 150 anni dell’unità d’Italia. Una mostra itinerante nei luoghi simbolo della Capitale. Otto manifesti sui grandi temi del nostro Paese per mettere in discussione le (apparenti) certezze su cui è costruita la vita pubblica di una nazione in crisi che non si accorge della pervasività delle mafie nel suo sistema economico, politico, sociale. Uno stimolo per avviare una discussione pubblica consapevole della necessità di ridiscutere della famiglia, del sistema di lavoro, del concetto di Nord e Sud, delle zone produttive e di quelle che apparentemente sono la zavorra della crescita nazionale, del sistema dei valori e dei punti di riferimento culturale, del potere, della necessità di un reddito garantito per tutti i cittadini italiani. 

 

 

2013 – L’assemblea e i dossier/ Restart antimafia

Una grande assemblea congressuale che è stata soprattutto una riflessione dentro e fuori il mondo dell’antimafia in Italia e con un focus specifiso su Roma pubblicando il dossier in cui si denunciava il radicamento delle mafie nella Capitale con le sue relazioni salde nel mondo della politica, nella cosiddetta zona grigia e negli ambienti del “potere nero”. Tra le proposte di “Restart” quella di ridefinire l’immaginario sulle mafie e l’antimafia passando dall’informazione e dal mondo dell’arte, il reddito come strumento contro le sirene dei clan, la gestione dei beni confiscati e le buone pratiche per gli Enti locali. A questo link http://bit.ly/1O63JWg i saggi e le ricerche prodotte per Restart Antimafia, e in particolare il primo dossier di daSud sulle mafie a Roma: http://www.dasud.it/focus-mafie-a-roma/

 

2013 – Eventi e dossier/ Roma città di mafie e il Roma mafie tour


Dal 15 al 29 giugno del 2013 una rassegna di eventi itineranti: la “Lunga Marcia della Memoria”, organizzata dall’associazione antimafie daSud, a Roma dalle periferie (a cominciare da Ostia) al centro della Capitale (con l’evento “Roma mafie tour”. Qui le foto: http://bit.ly/1O643EJ. Con un obiettivo preciso: interrompere decenni di negazionismo e far luce sul lato oscuro della città, quello in cui finanza, professionisti, politica, trafficanti e palazzinari si incontrano per fare gli interessi dei clan. Qui tutto il programma: http://bit.ly/1O63XwR

2013 – Protocollo/ Municipi Senza Mafie
Gestione degli appalti pubblici, strategie contro la corruzione, contrasto del gioco d’azzardo, valorizzazione dei beni confiscati, formazione e istruzione. Sono i cinque punti strategici del Protocollo “Municipi Senza Mafie”, la carta d’intenti lanciata dall’Associazione antimafia daSud e sottoscritta, il 18 novembre 2013, da tutti i presidenti dei Municipi di Roma Capitale, con l’obiettivo di mettere in pratica azioni concrete di prevenzione e contrasto del radicamento mafioso nel territorio. Primo documento nel suo genere a Roma, il protocollo si proponeva di dare seguito non a promesse simboliche, ma a impegni precisi, concreti e verificabili. A un anno di distanza da tale sottoscrizione, l’Associazione antimafia daSud ha fatto il punto su “Municipi Senza Mafie”, per rendicontare i risultati delle attività svolte dai municipi e ha descritto un quadro preoccupante.
Q
ui i dettagli: http://bit.ly/1PUmL0k 

 

2014 – Libro/ Roma Tagliata Male. Così le mafie succhiano il sangue della Capitale

Un libro collettivo di inchieste per raccontare la stratificazione del mercato della droga nella Capitale, dai padroni della droga all’ultimo anello fatto di spacciatori e insospettabili che usano le loro case come deposito di droga e di armi. Tra le numerose presentazioni del libro, quella alla presenza della presidente della Commissione parlamentare Antimafia, Rosy Bindi: http://bit.ly/1g3esD0 Dal libro l’Associazione daSud ha realizzato il gioco “Il trafficante in Fiera”, qui le carte da gioco: http://bit.ly/1g3eGtR



2014 – Primo murales antimafia a Roma

L’Associazione daSud nel 2014 nell’ambito dell’evento “Lo sanno anche i muri” ha realizzato il primo murales antimafia di Roma alla Collina della Pace, il parco nel cuore della borgata Finocchio in via Casilina, bene confiscato al boss Enrico Nicoletti, il cassiere della Banda della Magliana, dove nascerà un centro culturale polivalente. 


2014 – Libro/ Mammamafia. Il welfare lo pagano le mafie
L’ultimo dossier dell’Associazione daSud, ‘Mammamafia’ racconta, carte alla mano, che le mafie garantiscono reddito a interi quartieri della Capitale. Una raccolta dei fatti di sangue, un capitolo sul lavoro e i servizi (dalla casa allo svago passando per la salute) con cui le mafie creano consenso sociale a Roma, un focus sul gioco d’azzardo, un’analisi su mafie e politica e sulla violenza agitata o praticata con cui i clan controllano interi pezzi di territorio. Qui un articolo de L’Unità http://bit.ly/1g3e7jL
Il libro è stato al centro della Lunga Marcia della Memoria 2014 che si è svolta a Roma, con eventi in tutta la città: http://bit.ly/1PUl3fk 

Dal libro l’Associazione daSud ha realizzato il gioco “Mammamafia”, un grande monopoli di piazza che ha portato nelle scuole e nei quartieri della Capitale. 


Formazione
Da quattro anni l’associazione promuove ‘daSudLab’, ciclo di seminari per rompere la retorica antimafia e ripartire dallo studio vivo del sistema di potere criminale: negli ultimi due anni i workshop sono stati realizzati presso l’Università di Roma Tre. Lavora costantemente nelle scuole della Capitale con laboratori, eventi culturali e incontri.

2014/2015 – Le reazioni a Mafia Capitale

Il 7 dicembre l’Associazione ha promosso la prima assemblea su Mafia Capitale subito dopo l’inchiesta “Mondo di Mezzo” e ha aperto una discussione pubblica per costruire “una città dei diritti” e per chiedere alla classe dirigente diffusa e alla società civile di non derubricare la parola “mafia” declinandola a semplice corruzione ma di ricostruire dal basso gli anticorpi della Capitale: http://bit.ly/1KU0Dnr E’ stata poi tra i promotori di una due giorni dal titolo “Spiazziamoli” organizzando la risposta della società civile su Mafia Capitale: http://bit.ly/1KU0PTA

A gennaio 2015 daSud ha contibuito alla costruzione di TorPignaLab, il progetto di rigenerazione culturale nel quartiere Tor Pignattara di Roma: cinema, fotografia, musica, street art e un social game di piazza sull’antimafia sociale.

Dal 22 al 27 Settembre 2015 daSud ha organizzato #Restart, il  festival della creatività antimafia e dei diritti che si è svolto alla Casa del Jazz di Roma, in occasione dei dieci anni di daSud e per rispondere alle reiterate dimostrazioni di potere dei clan nella Capitale: una tre giorni di concerti, dj set, street art, teatro, spettacoli, food, giochi, performance,dibattiti che si sono svolti intorno a un villaggio d’arte&diritti allestito con oltre trenta realtà territoriali. Ospiti di Restart musicisti, fumettisti, street artist, attori e sceneggiatori, rappresentanti politici e istituzionali.

Sempre nell’ambito di #Restart, l’Associazione ha inaugurato “Mc Mafia”: la prima mostra su mafia, camorra e ‘ndrangheta nella storia del fumetto al Museo di Roma in Trastevere curata dal Museo del Fumetto di Cosenza e da Cluster.

 

 2016 – Nasce Radio daSud

Il 23 maggio daSud inaugura una web radio fatta dagli studenti dell’Istituto Enzo Ferrari di Roma. Una web radio speciale perché parla di antimafia e di diritti. La web radio con cui daSud ha aperto un anno di ricerca e formazione sui giovani e con i giovani, dentro le scuole e nei territori.

A giugno esce “Sgombera il boss”un dossier sullo stato di abbandono dei beni confiscati. Con 10 casi e proposte per creare nuovo welfare “in una città che sgombera senza casa ed esperienze culturali ma non si occupa del patrimonio confiscato alla criminalità”.

 

 2017 – Nasce ÀP

16387197_250275405419341_3316543480148755602_nNel 2017 arriva ÀP, l’Accademia Popolare dell’Antimafia e dei Diritti nata da un’idea di Associazione daSudOfficina Culturale Via Libera e Cooperativa Diversamente all’interno dell‘Istituto Enzo Ferrari, nella sede di via Contardo Ferrini 83 (Metro Subaugusta). Una factory sociale e culturale per contrastare la dispersione scolastica, riattivare le migliori energie sociali del territorio, trasformare la periferia in creative city, cambiare l’immaginario sulle mafie e l’antimafia, fornire servizi utili alle cittadine e ai cittadini, costruire un punto di vista critico sulla città.