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Torna a solcare la scena teatrale romana lo spettacolo con Andrea Cappadona che narra la storia di Giuseppe e della sua sottomissione remissiva all’imposizione malavitosa che lo rende inconsapevole finanziatore del meccanismo della onorata ‘ndrangheta calabrese radicata al nord.

Data / Ora
Data - 16/11/2021
21:00 - 22:30

Luogo
Teatro Biblioteca Quarticciolo

Categorie


PANENOSTRO

Panenostro-Brochure

con
Andrea Cappadona

Testo e Regia
Rosario Mastrota

Produzione
Compagnia Ragli

Patrocinio
Associazione daSud

Grazie a Ernesto Orrico

Testo finalista al premio “per voce sola” teatro della tosse – Genova

“Cumpr’il pan del prestín terún”. Giuseppe fa il pane, ama impastarlo e creare i suoi “figli” di farina e acqua; è panettiere da generazioni, figlio e nipote di emigranti calabresi in un nord che gli ha regalato la vita; nella sua panetteria intrisa di sud, il panettiere calanordico o nordcalabro perfeziona l’eredità di un mestiere. E’ il panettiere del quartiere, Giuseppe, che vive senza falsità, ingenuo, come gli ingredienti amalgamati nella sua umile missione di fornaio. E quella stessa umiltà, palesata con la sottomissione remissiva all’imposizione malavitosa, lo rende inconsapevole finanziatore del meccanismo della onorata ‘ndrangheta calabrese radicata al nord: “Papà pagava e pure nonno pagava”.

Panenostro, è una storia d’amore intessuta in un’ambientazione noir. Parrebbe fiction ma scavando all’interno si evince la cruda realtà che lo permea. La subissazione del pagamento costante di soldi estorti con l’intimidazione rendono impossibile la conduzione di una vita normale, seppur condotta nella semplicità di un contesto anonimo e riservato. Quando la contaminazione aggredisce i sentimenti, la reazione avviene dettata dall’impulso e la conseguenza è letale.

Elementi chiave, semplici come il pane, racchiudono Panenostro nell’alveo del teatro di narrazione, dove la storia raccontata trasuda di riscatto e diventa manifesto di chi non ha la forza necessaria per reagire. Inquadrare il personaggio “semplice” che perde, nonostante l’atto sia di vittoria è un altro tassello importante del lavoro di ricerca della Compagnia sulla smitizzazione della ‘ndrangheta. Ancora una volta (come per L’Italia s’è desta) non ci sono eroi da celebrare, né buoni né cattivi. Apparentemente pare che abbiano perso tutti quanti, sia i buoni che i cattivi, ma in realtà si palesano come vincenti la speranza di cambiamento e l’amore, motore inarrestabile di ogni atto umano.

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* Biglietti 
Ticket 7,00 € + 5,00 € tessera daSud (acquistabile nel corso del festival e prima di ogni spettacolo / gratuita per under 21)

* Info e prenotazioni

Tel. 06 69426222 – Mail: biglietteria@teatrobibliotecaquarticciolo.it

* Ingresso
La partecipazione agli eventi richiede l’esibizione del green pass, dai 12 anni in su, secondo le normative covid 19 vigenti

* DOVE

Teatro Biblioteca Quarticciolo/ Via Ostuni, 8

* COME RAGGIUNGERCI
Tram 14 fermata Togliatti/Abelie
Bus 213, 450, 556 – fermata Molfetta
Bus 113, 313, 314, 508 – fermata Prenestina/Manfredonia