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Una storia di resistenza che nasce da un viaggio compiuto da Gianmarco Busetto e Carola Minincleri Colussi nel 2018, una ricerca sui 1.425 giorni d’assedio vissuti dalla città di Sarajevo tra il 1992 e il 1996 durante la Guerra dei Balcani, poi influenzata dall’esperienza di assedio vissuto durante la pandemia. In scena nell’ambito della prima edizione del festival di daSud e Compagnia Ragli, intitolato al giornalista e attivista, vittima di mafia, Mauro Rostagno. In collaborazione con Teatro Biblioteca Quarticciolo

Data / Ora
Data - 19/11/2021
21:00 - 22:30

Luogo
Teatro Biblioteca Quarticciolo

Categorie


Sarajevo, mon amour

Sarajevo.Brochure

Prima nel Lazio

Testo: Giamarco Busetto
Con: Gianmarco Busetto e Carola Minincleri Colussi
Ricerca drammaturgica e regia: Gianmarco Busetto e Carola Minincleri Colussi
Regia tecnica: Marco Duse con il supporto di Pietro Zotti
Supporto all’interpretazione: Elena Friso
Graphic project: Marina Renzi
Produzione: Farmacia Zooè 2020

Progetto realizzato con il sostegno di
Teatro del Lemming, Rovigo, In Metamorfosi. Residenze per la ricerca teatrale 2019 Estro Teatro,
Trento, Fantasio Festival Internazionale di Regia teatrale 2019

 

Chi vince al gioco dell’odio?
“Sarajevo, mon amour” è una storia di resistenza che nasce da un viaggio compiuto da Gianmarco Busetto e Carola Minincleri Colussi nel 2018, una ricerca sui 1.425 giorni d’assedio vissuti dalla città di Sarajevo tra il 1992 e il 1996 durante la Guerra dei Balcani, poi influenzata dall’esperienza di assedio vissuto durante la pandemia.
Va in scena il teatro dell’odio per l’altro, per il vicino di casa, il fratello, l’odio etnico infervorato dalla propaganda, capace di generare uno stravolgimento della scala dei valori delle persone, che fino all’inizio della guerra spesso non avevano la più pallida idea dell’etnia a cui appartenevano.
Vanno in scena le conseguenze dell’accettazione sociale del dilagare dell’intolleranza verso la diversità. Per narrare di questo pericoloso gioco dell’odio, qui si racconta una storia d’amore: quella tra Boško Brkic e Admira Ismic, conosciuti come “Giulietta e Romeo dei Balcani”, fidanzati di etnie e origini differenti, uccisi da un cecchino e morti abbracciati sul ponte di Vrbanja, mentre cercavano di fuggire insieme da Sarajevo, per poter continuare ad amarsi e a vivere la loro vita.
“Sarajevo, mon amour”, è una serie di storie, quella di chi racconta, quella di chi è raccontato, quelle di chi osserva e ascolta, storie che si incontrano nella memoria sanguinosa di una città dilaniata dall’odio, una città in cui due ragazzi che potrebbero essere chiunque in un futuro qualsiasi, combattono contro le granate, i cecchini, la sete, contro la storia che, in ogni conflitto, vorrebbe vittima chi non smette di amare.

 

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* Biglietti 
Ticket 7,00 € + 5,00 € tessera daSud (acquistabile nel corso del festival e prima di ogni spettacolo / gratuita per under 21)

* Info e prenotazioni

Tel. 06 69426222 – Mail: biglietteria@teatrobibliotecaquarticciolo.it

* Ingresso
La partecipazione agli eventi richiede l’esibizione del green pass, dai 12 anni in su, secondo le normative covid 19 vigenti

* DOVE

Teatro Biblioteca Quarticciolo/ Via Ostuni, 8

* COME RAGGIUNGERCI
Tram 14 fermata Togliatti/Abelie
Bus 213, 450, 556 – fermata Molfetta
Bus 113, 313, 314, 508 – fermata Prenestina/Manfredonia