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Restart – VII Festival delle creatività antimafia e dei diritti di daSud
Terzo appuntamento della seconda giornata

Data / Ora
Data - 01/10/2021
21:30 - 22:30

Categorie


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Il rapper Kiave, all’anagrafe Mirko Filici – press kit

 

 

ORE 21.30 | #RestartFest2021 – KIAVE in concerto [*SHOWCASE*]

con la partecipazione della crew di MOVE ON-UP

* KIAVE

Cosenza primi anni ottanta. Nasce lì, in quegli anni, Mirko Filice. All’età di 14 anni avviene il suo primo casuale incontro con l’hip hop, ma sarà il 2 marzo del 1996 la data fatidica per l’evoluzione di questo rapper calabrese: è infatti nel giorno del suo quindicesimo compleanno che Mirko acquisterà “SXM” di Sangue Misto…. e quell’album gli cambierà la vita.
Dì lì a poco Mirko cambierà il suo nome in Kiave e varcherà una soglia che lo porterà ad essere oggi uno degli M.C. (Maestro di Cerimonia) più stimati all’interno della Scena underground Italiana. Dopo una serie di jam tenute da DJ Lugi nella città di Cosenza, ed un mixtape, realizzato dallo stesso Lugi assieme a DJ Marcio e sul quale è presente la prima registrazione di Mirko, Kiave forma il suo primo gruppo: Dietro Le Quinte (Con Iken e Nerba). Nascono nel frattempo nuove collaborazioni che vedono Kiave stringere un ottimo rapporto con Paola Tribe, una crew di provincia; della cricca fa parte anche Macro Marco, con il quale Mirko inizia a collaborare assiduamente già da allora.
Nel 1999 Mirko realizza un demo prodotto da Turi, ma il nastro rimarrà inedito. L’occasione però salda i rapporti tra i due rapper calabri, dando vita ad una collaborazione che li vedrà salire assieme sui palchi di tutta l’Italia, oltre che lasciare tracce significative nella combo del brano “Pane a chi non ha denti” (2000) ed in un paio di pezzi successivi inclusi nell’album di Turi “L’amico degli amici” (2004).
Intanto, Kiave ha stretto nuove amicizie destinate a sprigionare tinte policrome. Dal 1999, Mirko ha infatti formato un altro gruppo assieme al rapper Franco e a DJImpro; la crew si fa chiamare “Migliori Colori” e pubblica otto brani nel 2002 dal titolo: “Assassinati da Orologi”, poi nel 2004 realizza un album ufficiale, denso di idee e ritmi curatissimi, dal titolo “Rullanti Distorti”.
Il 16 marzo 2005 esce il primo lavoro solista di Kiave, dal titolo “Dietro le 5 tracce” (Vibrarecords – Saifam).
Le sue rime improvvisate nelle jam e nelle competizioni italiane, tra il 2005 e il 2006, mietono consensi e vittime, tanto da fargli conquistare una delle serate di qualificazione del 2005 e la finale del 2006 del “2TheBeat”, il più importante contest di free style italiano.
Nel giugno del 2007 esce un singolo, dal titolo “Digli Di No”, che contiene 2 pezzi inediti e due remix; le tracce sono prodotte da Impro, Raiden e Macro Marco. Questo singolo anticipa l’uscita dell’album vero e proprio, che avrà il titolo di “7 Respiri” e conterrà 15 tracce, prodotte dai beatmakers già citati nel singolo, più Bassi, Turi, FatFatCoreFunk, Zonta, Deal.
Nel 2009 forma con altri nomi celebri della scena italiana (Ghemon, Macro, Hyst, DJ Impro, Mecna, Rafè, Negrè) un nuovo team, riunito sotto il nome di “Blue-Nox”. All’inizio tramite un sito, ma presto anche attraverso live shows mirati e varie pubblicazioni, il collettivo Blue-Nox cerca di creare, attraverso varie forme d’arte, un’alternativa forte a tutto ciò che i media stanno cercando di inculcare come Hip Hop e/o cultura in questi anni. Altro progetto che l’mc sta cercando di sviluppare, a parte i live e la produzione musicale, è il tentativo, assieme ad un team di poeti e rappers, di far dialogare l’antico ed il nuovo.
Da sempre è legatissimo ad eventi culturali e sociali. Ha partecipato insieme ad altri rapper al progetto “Potere Alle Parole” che lo ha visto salire in cattedra nella scuola superiore di Bisignano (CS) per raccontare il rap come mezzo comunicativo contro il razzismo; ha incontrato gli studenti della Scuola Holden di Alessandro Baricco per alcune lezioni dedicate alle discriminazioni e nelle ultime settimane ha tenuto un workshop nella Casa Circondariale di Monza, dove condivide con alcuni detenuti la sua passione per l’Hip Hop e la scrittura.
Sempre del 2018 è un’altra novità: la collaborazione con “WE Reading”, infatti Kiave porta in giro per la nazione un reading dal titolo “L’animale dentro, dalle strofe del Rap italiano ai poeti dell’antimafia”. In un viaggio che ha come protagonista il “daimon” socratico, Mirko ne analizza le origini e i modi per contenerlo attraverso i testi del Rap italiano per arrivare a poeti dell’antimafia come Peppino Impastato e Rocco Mangiardi.
Da un po’ di anni viene chiamato come giudice ad innumerevoli battle di freestyle e questo gli ha consentito di entrare nel team del “Tecniche Perfette” insieme a MastaFive e DJ Double S nel ruolo di presentatore/giudice fisso.

* MOVE ON-UP

Prendi un sogno, fare musica. Un’idea, costruire un percorso di progettazione e produzione musicale. E dei protagonisti, ragazzi con la voglia di trasformare le loro vite. Move On-Up è nato così, dalla convinzione che la formazione professionale di figure del settore musicale – cantanti, producer, beatmaker, musicisti – possa essere una reale opportunità di crescita collettiva e di trasformazione di aspirazioni e vissuti individuali in possibilità concrete di inserimento nel mondo del lavoro.

Promosso da Associazione daSud con il supporto di Fondazione Alta Mane Italia, il progetto iniziato a ottobre 2020 coinvolge cinque ragazzi che hanno lavorato alle loro idee seguendo un approfondito percorso di costruzione dei brani musicali da loro ideati. Tra workshop tematici, incontri con personaggi del panorama musicale italiano, laboratori di scrittura e prove in studio di registrazione i membri del gruppo hanno conquistato uno spazio di sincera indipendenza che li ha messi di fronte alla bellezza del lavoro del musicista ma anche alle sue difficoltà, alle sue euforie e le sue noie, alla delicata relazione fra “colleghi”, al rispetto dei tempi del lavoro collettivo, all’ascolto di se stessi e degli altri.

Quella del primo ottobre, insieme a Kiave, sarà la loro prima prova palcoscenico!

Ascoltali qui: MatteoSirak - AlessioAlessandroFrancesco

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* PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
info@apaccademia.it
Per garantire la sicurezza di tutte e tutti, i posti sono limitati
Ingresso gratuito con tessera daSud, acquistabile nel corso del festival al prezzo di 5 euro, e Green Pass obbligatorio.

Tutti gli eventi verranno trasmessi in streaming dalla pagina di daSud e raccontati da Radio daSud

* DOVE
ÀP – Accademia Popolare dell’antimafia e dei diritti / Via Contardo Ferrini, 83

*COME RAGGIUNGERCI
Metro A Subaugusta
Bus 548, 451, 557, 558, 559
fermata Statilio Ottato – viale P. Togliatti