Dopo le sei tappe romane di “MammaMafia”, la ‘Lunga Marcia della Memoria 2014′ torna in Calabria. La maratona antimafie itinerante organizzata dall’associazione daSud, giunta alla sua settima edizione, si concluderà come ogni anno il 22 luglio a San Luca (RC) con la camminata lungo i “Sentieri della memoria” fino a Pietra Cappa, luogo del ritrovamento del fotografo Lollò Cartisano, vittima di ‘ndrangheta. Una tappa che è tradizionalmente condivisa con ‘Libera Locride’ e che per daSud rappresenta anche l’occasione per ritornare all’origine del proprio impegno antimafia, cominciato proprio in Calabria nel 2005.

La marcia avrà inizio alle ore 8,00 da una delle roccaforti della criminalità organizzata calabrese: San Luca (statale 106, svincolo Bovalino). E si concluderà ai piedi del monolite di Pietra Cappa, che si staglia tra il fitto bosco dell’Aspromonte. In questo luogo nel 2003, in seguito a una lettera anonima, furono trovati i resti di Lollò Cartisano, sequestrato e ucciso dalla ‘ndrangheta dieci anni prima. Oltre alla sua, molte altre storie verranno ricordate: ogni tappa del cammino sarà infatti dedicata a una vittima di ‘ndrangheta. “E un’occasione per rinnovare quel percorso di recupero e ricostruzione della memoria dal basso che daSud porta avanti da sempre – dichiara la presidente di daSud, Cinzia Paolillo – e che abbiamo portato avanti, tra gli altri, con il libro ‘Dimenticati. Vittime della ‘ndrangheta’ e con ‘Sdisonorate – Le mafie uccidono le donne’, il dossier che ha decostruito gli stereotipi sui femminicidi di mafia”.

Alla camminata verso Pietra Cappa parteciperà la deputata Celeste Costantino, ex portavoce di daSud, che ha accompagnato l’associazione nella seconda edizione romana della Lunga Marcia della Memoria. Tra le tappe più significative nella Capitale si ricordano l’installazione realizzata in collaborazione col fumettista Makkox presso il Museo dell’Ara Pacis, straordinariamente aperto in orario serale, e la realizzazione del primo murales antimafie di Roma in un bene confiscato, la Collina della Pace, con lo street artist Diavù.