
VENERDI’ 28 MAGGIO ORE 20
LA PRESA DELLA PASTIGLIA
"Stupratele tanto abortiscono"
INCONTRO DEL COLLETTIVO DONNE DASUD CON
Gemma Azuni (consigliere comunale Roma)
Cristina Comencini (regista)
Concita De Gregorio (direttrice l’Unità)
Mirella Parachini (ginecologa, associazione Luca Coscioni)

Giovedì 27 maggio ore 20 Spazio daSud
FRONTIERE DI TEATRO CIVILE
Performance teatrale di
Elena Guerrini e Alessandro Langiu
Presentazione del volume
Frontiere di Teatro Civile di Letizia Bernazza (Editoria&Spettacolo)
Saranno presenti: l’autrice, Maximilian La Monica (Editoria&Spettacolo), Danilo Chirico (daSud); Elena Guerrini e Alessandro Langiu.
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Mercoledì 26 maggio ore 20 Spazio daSud ERETICI DIGITALI
INCONTRO CON Vittorio Zambardino (Repubblica.it) e Massimo Russo (direttore Kataweb). Modera Roberto Calabrò, giornalista, associazione daSud
I media sono in crisi, ma la rete rischia di sparire come luogo di libera comunicazione. Il giornalismo, che serve per la democrazia, rischia di affondare. La nuova opinione pubblica fa fatica a comprendere i rischi cui è sottoposta la libertà di espressione. Tutta la libertà di espressione, non soltanto quella degli addetti ai lavori.
Presentazione del dossier Arance insanguinate di daSud e Stopndrangheta.it . Partecipano:
Nel corso dell’iniziativa verrà presentato il documentario “Cantieri letali” di Francesca Mannocchi curatrice della trasmissione “Lavorare per vivere” su RCA e saranno esposte le fotografie del contest dedicato alla sicurezza sul lavoro del Festival “Occhi Rossi”. Introduce Coordina
IL BIENNIO NERO DELLA DEMOCRAZIA La nostra Costituzione è a rischio: presentazione del Libretto nero di Libertà e giustizia Incontro-dibattito con Olga Piscitelli, giornalista, curatrice Libretto nero. |
Venerdì 21 maggio ore 20 18 anni dopo la strage di Capaci. daSud incontra MARCELLE PADOVANI Corrispondente di Nouvel Observateur in Italia, autrice di film-reportage sulla mafia e di numerosi volumi, tra i quali La Sicilia come metafora, con Leonardo Sciascia, Cose di Cosa Nostra, con Giovanni Falcone, Mafia, Mafias. VERRANNO PROIETTATE LE PRIME IMMAGINI GIRATE A CAPACI DOPO LA STRAGE. IMMAGINI CHE HANNO SEGNATO LA MEMORIA E LA STORIA ![]() Un anniversario da non dimenticare | via 2bePOP Cos’è la memoria? Il modo più consapevole di pronunciare la parola storia, ecco cos’è. “Dub Aut” viaggia in questa direzione, incidendo il nome di Peppino Impastato su tracce che ne spingono gli echi oltre i delay, per non dimenticare. Popucià Band diventa momentaneamente trio e porta in musica le parole di un uomo moderno. Frasi che hanno un senso in sincrono con l’attualità se pur radio-trasmesse decenni fa. La voce di Peppino è presa dalla sua trasmissione “Onda Pazza a Mafiopoli”, che lui conduceva sulle frequenze di Radio Aut, in un momento storico in cui un nuovo media cercava di essere e rendere libera espressività, informazione, dissenso, cultura. Ora, il suono della memoria è fondamento per comprendere la nostra storia.
Venerdì 7 Maggio 2010 ore 20 Spazio daSud LA MAFIA LA POLITICA E ALTRE STORIE
Mettete un giornalista geniale e irregolare dentro le vicende più incandescenti degli ultimi decenni, nella Sicilia che vive le tragedie della mafia e le farse del potere. E poi nell’Italia che passa da prima a seconda Repubblica e che si divide come in un derby impazzito sui giudici e sulla legalità. O che scopre il razzismo nella sua pancia ormai benestante. E chiedetegli di testimoniare il suo tempo, di dar conto delle rivolte di preti e di ragazzi e di operai o del fluire apparentemente quieto della vita quotidiana con i suoi paesaggi e i suoi piccoli e grandi protagonisti. Dello scorrere di un’altra idea di sinistra sotto la pelle della politica. Della grandezza degli eroi moderni. Delle culture e dei modi di essere e pensare. E avrete questo avvincente, originalissimo affresco che si srotola come una sorpresa continua, raccontando come raramente li avete sentiti raccontare gli ultimi trent’anni di storia italiana
Partecipano alla presentazione del libro: Riccardo Orioles e Sebastiano Gulisano (giornalisti de I Siciliani), Luca Rossomando e Francesco Feola (NapoliMonitor). Modera Luigi Politano
Primo maggio: CGIL, CISL e UIL a Rosarno. Quest'anno la festa dei lavoratori, per CGIL, CISL e UIL, avrà come fulcro il centro della piana di Gioia Tauro, più precisamente la cittadina di Rosarno, tristemente nota nei mesi passati per essere stata teatro di violenti scontri tra la popolazione del piccolo centro calabrese e i braccianti immigrati, insorti dopo ripetuti atti di violenza ai danni di loro connazionali e per le impossibili condizioni di vita a cui sono costretti. La scelta, ovviamente, non è casuale poiché la ricorrenza del primo maggio, per quest'anno sarà incentrata, oltre che sui tradizionali temi del lavoro e dello sviluppo economico, anche su quelli dell'integrazione, cogliendo l'occasione per rilanciare da Rosarno il tema del lavoro in stretto collegamento con quelli della legalità e dell'accoglienza degli immigrati.
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VENERDI 14 MAGGIO ORE 20
Sabato 8 maggio ore 19,30
Giovedì 6 Maggio 2010 ore 20 Spazio daSud


1 maggio 2010

