DOMENICA 2 febbraio ore 10.30 a Scup Via Nola 5 (metro A San Giovanni)

In occasione dell’edizione di Ecosolpop – il mercato non mercato – del 2 febbraio a Scup si parlerà di mafie e antimafia a Roma, con una iniziativa promossa anche da daSud e Libera. «Sono molte le ragioni per cui proponiamo questa discussione – scrive in una nota Scup, il centro di sport e cultura popolare sorto a San Giovanni dall’occupazione di uno stabile abbandonato – Innanzitutto perché il tema della presenza delle mafie (e dell’antimafia) in città deve riguardare tutti, in secondo luogo perché i processi di speculazione e finanziarizzazione, come quelli che hanno interessato la vicenda di Scup, sono un terreno fertile per le mafie e possono riguardare tutti. E ha sfiorato anche Unieco, il colosso della Lega delle cooperative che è proprietario dell’immobile. Secondo alcune inchieste, infatti, operando con il meccanismo degli appalti in Emilia Romagna, l’azienda si è “intrecciata” con imprese considerate vicine alla ’ndrangheta».

Partecipano:

Danilo Chirico, portavoce daSud
Roma città di mafie

Susi Fantino
, Presidente Municipio VII
Gli enti locali e le iniziative antimafia

Marco Genovese, Libera Roma
Azzardo frontiera mafiosa

Salvatore Altiero, a sud Campagna stop Biocidio Lazio
Mafia e Biocidio nel Lazio

 

Alle 17.30  Leggi, proibizionismo e traffico: Roma tagliata male.
Da Lampedusa a Roma, dallo sfruttamento dei migranti al controllo delle rotte del narcotraffico, dai rifiuti tossici alle slot machine, le attività economiche criminali hanno un impatto ambientale e sociale devastante sulla vita dei territori, ben delineata dal neologismo biocidio.
Tali attività si ramificano in molteplici settori e monopolizzano i mercati illegali della droga e della tratta di esseri umani, favoriti da leggi criminogene come la Fini-Giovanardi, il decreto Maroni che ha introdotto il reato di clandestinità, la Bossi-Fini.

In vista della 3 giorni della Carta dei Diritti a Lampedusa e della manifestazione antiproibizionista dell’8 febbraio a Roma ne discutiamo con animatori e promotori delle due campagne e Carmen Vogani, dell’associazione daSud e coautrice dell’ebook “Roma tagliata male”.