Non si può tacere e non si può restare fermi di fronte al grave e inquietante quadro emerso con “Mondo di mezzo”, l’inchiesta che ha finalmente squarciato il velo di ipocrisia su Roma, città che diventa Capitale di mafie e di negazione dei diritti civili e sociali, anche agli occhi di chi ostinatamente non voleva vedere. Ecco il sentimento comune che l’assemblea convocata ieri dall’Associazione antimafia daSud a Tor Pignattara ha avuto il merito di fare affiorare senza mezze misure.

In una sala stracolma di gente, segno tangibile della necessità e dell’urgenza di discutere e confrontarsi seriamente sui fatti vergognosi che stanno facendo tremare Roma e la politica tutta, abbiamo ripreso parola su “Mafia Capitale”. Lo abbiamo fatto con le tante associazioni, i comitati e i liberi cittadini che hanno raccolto e rilanciato l’appello di daSud a riprenderci il maltolto. A unire le energie e le diverse esperienze, frutto del continuo e costante lavoro svolto da ciascuno sul territorio, per riappropriarci degli spazi sociali e pubblici, per pretendere la trasparenza e per fare dell’antimafia un prerequisito concreto dell’agire politico e pubblico.

Le mafie romane hanno speculato e fatto affari sulla pelle dei migranti e degli ultimi, sull’emergenza abitativa e sulle periferie, sull’organizzazione della cultura e sul tessuto produttivo della città, promosso un concetto malinteso di sicurezza e assicurato una sorta di welfare parallelo proprio mentre le istituzioni tagliano fondi e servizi per i cittadini.

Per questo, da Asinitas a Terra! Onlus, passando per i comitati di Tor Pignattara, Associazione 21 Luglio, Act, Arci Roma, Carte In Regola, Cnca, Equorete, Libera, Libera…mente, Link Roma, Scup, SOS Impresa, Terrelibere.org, Social Pride e tanti, tanti altri, la necessità di dare vita a un percorso comune e trasversale, in vista della creazione di un movimento sociale antimafia e di una grande mobilitazione cittadina per i diritti e la giustizia sociale è fortissima e urgente. E l’assemblea di ieri ha avuto il merito di gettarne le basi.

Si preannuncia dunque una settimana calda, nel corso della quale si susseguiranno riunioni, assemblee e mobilitazioni. Noi dell’associazione daSud vi ridiamo appuntamento a lunedì 15 aprile, per fare il punto su “Municipi senza mafie”: la carta d’intenti, promossa dalla nostra associazione poco più di un anno fa e sottoscritta da tutti i presidenti dei Municipi di Roma Capitale. Un impegno concreto su cinque temi strategici per il futuro della città (appalti, corruzione, gioco d’azzardo, beni confiscati, formazione e istruzione), su cui purtroppo si preannuncia un bilancio a tinte fosche.