Pubblichiamo di seguito il testo dell’appello congiunto Associazione daSud-Avviso Pubblico ai candidati sindaco di Roma per un loro impegno concreto sul tema delle mafie in città

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Ai candidati sindaco
della città di Roma

Virginia Raggi
Roberto Gualtieri
Carlo Calenda
Enrico Michetti

Roma, 20 luglio 2021

ROMA SENZA MAFIE: appello di daSud e Avviso Pubblico per una delibera contro criminalità e corruzione da adottare nei primi cento giorni di governo

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In autunno si giocherà una partita molto importante per il futuro della Capitale e le sfide che attendono il prossimo primo cittadino di Roma sono tante e complesse.

Fra tutte, quella per il contrasto delle mafie è dal nostro punto di vista la sfida più difficile e al contempo urgente che, ancora una volta, non trova sufficiente spazio nei proclami e programmi elettorali, nonché nel dibattito pubblico.

Eppure le conseguenze della crisi economica, sociale e culturale provocata dalla pandemia sono sotto gli occhi di tutti.

A Roma, a fronte di servizi territoriali insufficienti e di politiche socio-culturali deboli, abbiamo visto la povertà diffondersi e aumentare insieme a dispersione scolasticalavoro neroprecariato e società a rischio default.

Non è una sorpresa che in questa situazione di disagio crescente e diffuso siano proprio le mafie a trarne vantaggio. A conferma dei nostri timori ci sono tutti i dati e i rapporti che vedono la Capitale in testa alle città a più alto rischio di infiltrazioni mafiose. E in più – ce lo raccontano le cronache – ci sono le denunce e le gravi intimidazioni ai danni di cittadini e lavoratori onesti, nonché di realtà che ogni giorno svolgono un’importante funzione sociale e culturale nei territori più fragili della città.

Dato questo preoccupante quadro, come associazioni che da anni si impegnano nel promuovere la cultura dell’antimafia come prerequisito dell’agire pubblico, chiediamo ai candidati sindaco di Roma un impegno concreto sul tema delle mafie in città.

A loro è destinato il Protocollo ROMA SENZA MAFIE, il documento congiunto con impegni concreti e verificabili che recapiteremo a ciascuno di loro agli inizi di settembre con l’invito a discuterne insieme e a sottoscriverlo pubblicamente ad ÀP, l’Accademia Popolare dell’antimafia e dei diritti ospitata nei locali di una scuola della periferia di Roma Est (l’IIS Enzo Ferrari di Cinecittà-Don Bosco), nel corso di un momento dedicato del festival Restart dell’associazione daSud.

Chiederemo inoltre che a tale sottoscrizione segua il precipuo impegno per colei o colui che sarà eletto di dare seguito a quanto sottoscritto con una delibera ad hoc da adottare nei primi 100 giorni di governo per segnare in maniera chiara l’indirizzo della nuova amministrazione capitolina.

Contro criminalità e corruzione non c’è più tempo da perdere.