Roma scopre il racket. E l’antiracket?

Presentazione del fumetto”Libero Grassi. Cara mafia io ti sfido”
testi e sceneggiatura di Laura Biffi e Raffaele Lupoli
disegni di Riccardo Innocenti

“Non sono pazzo, non mi piace pagare. Io non divido le mie scelte con i mafiosi”. È l’11 aprile 1991 e in diretta tv Libero Grassi, industriale tessile proprietario della Sigma di Palermo, racconta la sua vicenda d’imprenditore che rifiuta di pagare il pizzo alla mafia. Il caso varca i confini della Sicilia e diventa di dominio nazionale.Il 29 agosto alle 7.30 muore in un agguato per mano di Salvo Madonia, figlio del boss del quartiere San Lorenzo. Lo ammazza perché può essere un “cattivo esempio” per gli altri commercianti.

Partecipano:

Vincenzo Conticello, imprenditore “Antica Focacceria San Francesco”

Bianca La Rocca, Sos Impresa

Paolo Masini, componente dell’Assemblea capitolina

Jean Leonard Touadì, deputato, commissione Giustizia Camera

Modera: Carmen Vogani, giornalista Paese Sera
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