11 aprile, ore 20.30
Teatro Centrale Preneste
via Alberto da Giussano, 58 – Roma

Video, musica, monologhi teatrali e letture
per la prima presentazione nazionale del libro “La nostra guerra non è mai finita”.

con Giovanni Tizian e Carlo Lucarelli
modera Cinzia Paolillo, Associazione daSud

Ingresso gratuito.
Posti limitati, prenotazioni via mail a info@dasud.it

Evento organizzato da daSud, Mediateca Valarioti e Iomichiamogiovannitizian.org
in collaborazione con Associazione Ruotalibera
con il patrocinio del Municipio VI di Roma Capitale


IL LIBRO
Questo è il viaggio di un giovane cronista attraverso le capitali italiane della ’ndrangheta. Dalle radici dell’impero alle nuove frontiere settentrionali dell’organizzazione mafiosa più segreta e potente. Tutto ha inizio a Bovalino, profonda Locride, quando viene ucciso un trentenne di etnia rom. Ha pestato i piedi ai grandi capi della ’ndrangheta locale. Quell’uomo ucciso e sfigurato trascina Giovanni Tizian nel vortice dei ricordi della sua infanzia, fatta di violenza e sopraffazione. L’incendio della fabbrica del nonno, l’omicidio del padre, funzionario di banca, e i sequestri di persona che segnano quella terra affacciata sul mar Jonio. Episodi crudi, raccontati dall’“interno”. Da quel giovane a cui le cosche hanno ucciso il padre, diventato poi giornalista in Emilia Romagna, la regione dove “emigra” nel ’93 con tutta la sua famiglia. Proprio nella ricca e produttiva Emilia Felix inizia a raccontare il potere dei clan. Bologna, Milano, Roma, Piemonte e Liguria, luoghi in cui la mafia calabrese ha messo radici e ha stretto alleanze con la politica e l’imprenditoria. Tizian scrive, indaga, chiede e la ’ndrangheta gli presenta di nuovo il conto, minacciandolo. Così dal 22 dicembre 2011 è costretto a vivere sotto la protezione dello Stato, perché la sua vita è in pericolo. Qualcuno crede di metterlo a tacere, ma lui, da cronista ostinato, non si lascia intimidire e continua a svelare intrecci, a consumare la suola delle scarpe.
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GIOVANNI TIZIAN (Reggio Calabria 1982),
giornalista, scrive per “la Repubblica” e il settimanale “l’Espresso”. Nel 2012 ha vinto il premio per i giornalisti di provincia “Enzo Biagi”, gli è stata assegnata la menzione speciale al premio Biagio Agnes e la Colomba d’oro per la pace. È autore del saggio-inchiesta Gotica. ’Ndrangheta, mafia e camorra oltrepassano la Linea.
www.iomichiamogiovannitizian.org