Mafia, politica, corruzione. Mentre il sistema politico crolla, una serata pere chiedere verità e giustizia. A partire dalle stragi del 1992 e dalla trattativa Stato-mafia.

Incontro con Antonio Di Pietro e Alfonso Sabella

Sono passati venti anni e una coltre spessa di retorica chiassosa dalle stragi di Capaci e Via D’Amelio. Ai silenzi entro cui si sono svolti contatti tra rappresentanti dello Stato ed emissari di Cosa nostra nell’anno horribilis della lotta alle mafie, si sono sostituite negli scorsi mesi polemiche feroci tra i protagonisti di quella stagione, divisi tra chi accusa lo stato di aver accettato una disonorevole trattativa con i corleonesi di Totò Riina, e chi si difende tra vuoti di memoria e appelli alla salvaguardia del senso delle istituzioni. Uno scontro durissimo diventato muro contro muro tra pezzi di istituzioni, come i magistrati di Palermo e il Quirinale.

Tutto si è detto attorno a Falcone e Borsellino per celebrare il ventesimo anniversario della loro morte, nulla o quasi si sa delle dinamiche segrete che portarono al loro assassinio. Per questo, l’associazione antimafie daSud organizza una serata di discussione e dibattito su “Se vent’anni vi sembran pochi – La società civile chiede verità sulle stragi e la trattativa Stato-mafia”. A discuterne con daSud saranno presenti Antonio Di Pietro, politico e magistrato nel 1992, e Alfonso Sabella magistrato e già sostituto procuratore del pool antimafia di Palermo di Gian Carlo Caselli.Una serata con dibattito, nuovi linguaggi antimafia, video, musica e letture per raccontare tutte le tappe di un caso di giustizia negata.

Martedì 23 ottobre, ore 20.30
Teatro Centrale Preneste
Via Alberto Da Giussano,58,
00176 Roma

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