Oggi alle 18,30 al Pantheon presidio di solidarietà aperto a tutte e a tutti

Non era mai accaduto: un attentato davanti a una scuola pubblica. Una studentessa morta, sette feriti. Serve una risposta chiara, forte, determinata della società civile. In tutto il Paese. Quello che è successo a Brindisi riguarda tutte e tutti. L’associazione daSud, da sempre impegnata sui temi delle mafie e dei diritti, chiama tutta la Roma democratica a stringersi attorno a Brindisi e alla scuola “Morvillo-Falcone” colpita da questo bestiale attentato. L’appuntamento per un presidio di solidarietà è oggi pomeriggio alle 18,30 in piazza del Pantheon a Roma.

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Vigliacchi, non abbiamo paura

È una ferita troppo profonda, troppo grave, troppo dolorosa quella che ci provocano i fatti di Brindisi. Non c’era mai stato in Italia un attacco contro una scuola. Melissa, una ragazza di 16 anni, è stata uccisa e altri sette suoi coetanei sono stati feriti dalle bombe innescate davanti all’istituto intitolato a Francesca Morvillo-Falcone.

Non ci sono parole per esprimere lo sgomento e la disperazione che proviamo per questa perdita. La nostra presenza qui oggi a Roma e le manifestazioni convocate spontaneamente in tutta Italia sono per lei, per loro. Servono per abbracciare simbolicamente i familiari e gli amici di Melissa, tutte le cittadine e i cittadini di Brindisi.

Non è chiara la matrice di questo attentato, di questo tentativo di strage. L’unica cosa che sappiamo con certezza: è stata scelta una scuola come obiettivo. Quelli che hanno concepito tutto questo – che siano terroristi,  mafiosi, criminali – sono dei vigliacchi. Aspettiamo di sapere. E chiediamo verità e giustizia per Melissa. Chiediamo verità e giustizia per tutti quanti noi. Quello che si è consumato a Brindisi è un colpo inflitto alla democrazia: tentano di farci paura e non ci riusciranno. Siamo qui a dimostrare la nostra solidarietà, ma anche la nostra rabbia, la nostra indignazione.

Quello che è successo deve fare riflettere tutti: la cosiddetta società civile, la politica, il mondo istituzionale. Perché anche se le indagini rilevassero che la matrice dell’attentato non è mafiosa, è evidente che l’obiettivo, il momento storico, il ventennale della strage di Capaci, il passaggio della carovana antimafia ci parlano comunque del tentativo di richiamare ad anni bui della storia del nostro Paese. Gli appelli alla “responsabilità” in questo momento sono invocati dalle forze politiche per questioni di autoconservazione che non hanno niente a che fare con la vita delle persone. Ora è il momento di cambiare direzione. Una volta per tutte pretendiamo che gli appelli vengano fatti per smetterla di negare la presenza delle mafie in tutto il territorio nazionale.

Chi oggi non ammette e non denuncia il fenomeno ovunque, a partire da chi governa qui nella Capitale e dal governo Monti che dal giorno del suo insediamento nulla ha fatto contro le mafie, rischia di rendersi complice di questi assassini. La Roma democratica deve reagire, tenere insieme il tessuto sociale di questo Paese, non abbandonare i territori del Sud e dire con forza che tutto questo va fermato. Anche per questa ragione torneremo in piazza a Roma il 26 in piazza Vittorio: per la scuola, per le vittime delle mafie, delle stragi, del terrorismo. Per i diritti, la verità e la giustizia in questo Paese.

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Le mobilitazioni nel resto d’Italia.

Brindisi ore 18 piazza Vittoria

Milano piazza San Fedele ore 17

Roma 18.30 davanti al Pantheon

Napoli piazza del Municipio ore 18.30

Torino 0re 18 piazza San Carlo

Cagliari ore 18.00 davanti Comune

Palermo all’Albero di Falcone (via Notarbartolo) ore 16 e poi ore 20 presidio davanti la scuola giovanni falcone

Catania davanti prefettura ore 17

Verona – Sit-in in Piazza dei Signori (Piazza Dante) ore 18.00

Perugia – Piazza IV Novembre – ore 18.00

Firenze presso Biblioteca Nazionale ore 20

Napoli Palazzo San Giacomo

Brescia, ore 19 piazza della Loggia

Sassari alle 18 in piazza Castello

Padova ore 19 davanti al Comune

Genova ore 17 Piazza De Ferrari

Ancona  ore 18.00 Piazza Salvo D’Acquisto

Fano (pu) ore 21,00 piazza xx Settembre

Pescara ore 17,30 presidio in Piazza Sacro Cuore, dalle 21,00 in Piazza Salotto

Forte dei Marmi ore 15 in piazza falcone e borsellino

Trapani alle 22, davanti Palazzo Cavarretta

Molfetta, altezza Liceo Classico, appuntamento con sit-in alle 19.00

San Benedetto del Tronto, ore 19, di fronte al Comune

Capaci ore alla casetta “No mafia”

Macerata ore 19, piazza della Libertà

Pavia 17,30 presidio in piazza della Vittoria

Parma ore 18:30 in piazza Garibaldi

Vicenza, 16.30 davanti al palazzo del comune, vestiti di bianco

Terlizzi (BARI) ore 19:00 piazza Cavour

Baricetta (Rovigo) ore 20.45

Cremona ore 17:30 Pagoda dei giardini di Piazza Roma

Pisa ore 17 Piazza del Carmine

San Donà di Piave (VE), davanti al duomo ore 18.00

Cosenza ore 18.00 P.zza XI Settembre

Ascoli Piceno ore 18.00 presso Comune

Bergamo alle ore 17 al Liceo Falcone

Novara ore 16,30 presidio davanti la prefettura

Rimini, piazza Cavour ore 17:00

Modena alle 18 davanti alla ghirlandina

Civitavecchia (RM) ore 17.30 piazza Fratti (Ghetto)

Carpi ore 19 piazza Martiri

Forlì ore 21.00 davanti al Comune in piazza Saffi

Terni ore 18 davanti al Comune

L’Aquila ore 18:30 a Piazza Palazzo, ognuno con un fazzoletto bianco

Mestre alle 18 in Piazza Ferretto

Cassino ( fr ) P.zza Falcone e Borsellino – Villa Comunale

Varese ore 18 Piazza XX Settembre

Bari piazza prefettura ore 18

Alcamo – ore 21:30 in piazza Ciullo

Cascina (PISA) ore 18 in corso Matteotti davanti al palazzo comunale

Ferrara, piazza Trento-Trieste ore 18

Foligno fiaccolata in piazza della Repubblica alle ore 18.15

Lecce Piazza Duomo ore 20.00

Carrara (MS), ore 16.30, piazza 2 Giugno, di fronte al Comune

Siracusa ore 17.30 davanti Prefettura

Lucca 18.30 Piazza S. Michele

Trento davanti al Comune ore 18.00

Caserta ore 19 piazza Margherita

Prato ore 18 piazza del Comune

Reggio Emilia ore 18 davanti al Municipio

Foggia ore 17,30 fiera di Foggia @spazio innovabilia