“Ha ancora senso essere femminista?, si era chiesta Stefania in un articolo scritto e pubblicato quando era poco più che adolescente. E si era risposta che sì, un senso lo aveva. Perché questo Paese ha ancora bisogno di donne orgogliose di esserlo. È anche per questo che è stato scritto questo libro”.

“Quello che resta” (Villaggio Maori edizioni) ricostruisce la storia di Stefania Noce, giovane militante di sinistra, da sempre in prima linea per i diritti delle donne e morta di femminicidio nel 2011. Il racconto, dal taglio narrativo e rigore giornalistico, è anche la storia delle donne in Italia, dove il maschilismo è una realtà culturale ancora ingombrante e vergognosa. Ne parleremo giovedì 31 ottobre alle 20:30 allo spazio daSud. All’incontro, moderato da Angela Ammirati (daSud), parteciperanno l’autrice Serena Maiorana, la giornalista Flavia Fratello (La7) e la deputata di Sel Celeste Costantino, promotrice di una proposta di legge per l’introduzione dell’educazione sentimentale nelle scuole.