«La “Buona scuola” smentisce perfino il Parlamento stesso: gli emendamenti per l’introduzione dell’educazione sentimentale nelle scuole sono stati bocciati. Un paradosso inaccettabile perché l’art.14 della Convenzione di Istanbul, votato un anno e mezzo fa dal Parlamento, chiede ai Paesi che l’hanno ratificata di introdurre una forma di educazione all’affettività nelle scuole, come strumento di prevenzione alla violenza sulle donne, all’omofobia e al bullismo». E’ quanto dichiara l’Associazione antimafie daSud, promotrice della campagna #1oradamore lanciata un anno fa a sostegno della proposta di legge presentata dalla deputata Celeste Costantino per l’introduzione dell’educazione sentimentale nelle scuole.

«Un anno fa avevamo lanciato la campagna #1oradamore che in sole due settimane aveva raccolto quasi 30mila firme – spiega daSud – una forma di educazione civica che per l’ennesima volta viene spazzata dagli ordinamenti scolastici e che invece esiste negli altri Paesi europei, con la sola eccezione della Grecia e ora dell’Italia». «Sapevamo – commenta l’Associazione – che non sarebbe stata una battaglia facile, ma un’associazione antimafie che prova a cambiare una mentalità violenta e sessista ha il dovere di provarci, di chiedere misure di prevenzione che guardino oltre alla repressione tardiva e inefficace».

«Per questo – conclude daSud – non staremo a guardare dalla finestra i cattivi maestri, quelli che oggi hanno detto l’ennesimo no a un atto di buon senso. Serve un segnale forte di contrarietà a questa riforma, domani saremo in piazza con gli studenti, gli insegnanti e le forze sociali che questa riforma non la vogliono».

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