I media spesso pongono l’accento sulle differenze piuttosto che le somiglianze tra le culture, tradizioni e costumi di donne provenienti da diverse parti del mondo. C’è una cosa che – purtroppo – tutte le società di tutto il mondo hanno in comune: la discriminazione nei confronti delle donne.

Come possiamo scoprire di più sui diversi tipi di disuguaglianza di genere in Albania, Croazia, Germania, Italia, Libia, Tunisia o Turchia? Come possiamo raccogliere e dare un senso alle diverse informazioni provenienti da diverse culture in un modo che sia significativo per tutti? Partendo da un presupposto: non sono solo i fatti di cronaca più evidenti e drammatici che mostrano in che modo una società si occupa di parità di genere. Anche gli aspetti ordinari della vita quotidiana possono insegnarci molto sullo stato dei diritti delle donne.

Il progetto “Equal for Equal” nasce proprio con questo obiettivo: rendere visibili queste storie quotidiane e fornire una panoramica delle diverse realtà sociali e politiche delle donne. Il sito www.equalforequal.org parte con 13 storie di donne provenienti da Europa, Medio Oriente e Nord Africa e sarà aggiornato regolarmente, raccogliendo e pubblicando altri casi di disuguaglianza di genere che coinvolgono persone di tutto il mondo. Tutte le storie presentate su www.equalforequal.org sono scritte in inglese e in arabo.

In questa fase è possibile, ad esempio, leggere la storia di Emira, che lavora come barista a Tirana (Albania) e ha a che fare con un settore prettamente maschile. C’è anche Sladana, una giovane madre dalla Croazia, che in passato ha subito una violenza non solo fisica, ma anche economica da parte del marito. E ancora Bianca da Lipsia, che racconta delle sue esperienze nel settore assicurativo, un ambito che persino in Germania subisce condizionamenti dovuti alle differenze di genere.

Il progetto, finanziato dal Goethe – Institute Alexandria, coinvolge diversi attivisti e organizzazioni provenienti da sette paesi di tre continenti diversi (Europa, Asia e Africa): Youth and Change Association (Turchia), Vittima e testimoni Service Support (Croazia), Landesvereinigung kulturelle Kinder – und Jugendbildung Sachsen- Anhalt e V. (Germania). In Italia “Equal for Equal” è promosso dall’associazione antimafie daSud, che sin dal 2009 ha avviato un percorso contro la violenza sulle donne e per le questioni di genere.

“Equal for Equal” è stato sviluppato nel dicembre 2012 come parte del Cultural Innovators Network (CIN), una rete che mira a riunire i creativi di tutto il Mediterraneo e della Germania favorendo lo scambio di progetti, competenze ed esperienze.